Visioni: Giaaacula !

20121127-013245.jpg
*
Ricordate la parodia di Aldo Giovanni e Giacomo? Mentre vedevo l’ultimo Argento mi veniva in mente in continuazione e quindi mi ha fatto ridere per tutto il tempo – agli altri spettatori non è piaciuto. Però dai , ė ridicolo. E perché doppiare la nostra Marta e non Asia ( più romana che romena, come ha detto un mio amico?) e perché voler fare un Dracula classico e poi non essere fedele al testo lo stesso? Non ha senso. E perché Marta ė l’ unica che non slaccia nemmeno un bottone quando delle altre vediamo anche le smagliature sulle tette? Perché Asia si ostina a voler recitare? Perché a Rutger Hauer piace il Barbera – il film ė stato girato tra Ivrea e il ricetto di Candelo quindi forse non ė Barbera, ma Erbaluce. Anche meglio. È tuttavia una pecora: anche il ridicolo uccide, ioè addormenta. Per contro, Elles, film francese di domenica di cui ancora mi chiedo il significato, zero pecore. Va sapere.

Pubblicato in cinema | Contrassegnato | Lascia un commento

Happy Thanksgiving!

Happy Thanksgiving!.

Adoro il Blog di Maria Mankin, così questa volta lascio a lei il lavoro.

Pubblicato in media | Lascia un commento

Di sorpresa

Oh, la  bella giornata rubata ai lavori non fatti, alla scrittura non finita, ai compiti da correggere, ai programmi annuali, semestrali, quadrimestrali…Anche la bambina pelosa, ho lasciato. Dopo aver fatto un rapido controllo meteo, sono andata sino al Sempione, perché era una vita che non arrivavo sin là (alla fine c’ero stata lo scorso anno). E  volevo vedere i colori dell’ autunno, dato che persino qui le foglie gialle del parco la mattina erano erano una promessa dorata. 10 gradi, infatti. Su al Sempione, che fa 2005m, c’ era la neve che mi arrivava alla vita, e gli sciatori del Vallese che si allenavano sulla pistina di fondo al laghetto, più quelli che salivano alla Testa del Leone con gli sci. Insomma dovevo portare le racchette, che sono ancora in cantina. Peccato. C’erano colori meravigliosi, un cielo azzurrissimo, e due gradi sotto zero. Dal tepido autunno all’ inverno in due ore. Pestato la neve, solida bella e unì po’ crostosa, l’ho fatto. Ho fatto anche unì giro per Domodossola, dove ero stata una volta in vita mia con mia zia, tanto tempo fa. È un bel paese, con una bella piazza del Mercato con i palazzi del Rinascimento. E c’ è la libreria editrice Grossi, uno di quei piccoli editori di montagna che scegliendo la provincia sono ancora vivi e forti.

Pubblicato in montagna, neve, Ossola | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Nano 2

Stando al sito NaNoWriMo qui finirò il romanzo a febbraio . A questo ritmo. Ma viene eccome. Dovevo probabilmente occuparmi delle ricerche prima e non ho fatto tutto e devo sopratutto programmare molto meglio le mie attività considerato che la scuola non può essere eliminata; devo fare anche in modo di non avere altre scadenze. Cosa che quest’anno non sono riuscita a fare. Ci vuole un piano B.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Visioni alla rinfusa

Darsi alla scrittura non significa smettere con il cinema , anzi. Il vero problema è che di tutte queste visioni nessuna è particolarmente rilevante.
007 Skyfall . Il più serio e “realistico ” degli ultimi anni . Però ci perdiamo M . E però ci ritroviamo l’ Aston Martin .
Silent Hill . Revelation . Basta dire che non l’ha diretto Christoph Gans . Ed è tutto .
Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau bel filmino canadese sull’ elaborazione del lutto . Vedere la scuola degli altri aiuta sempre
Le belve di Oliver Stone che è impazzito o ha preso troppo quaalude . Mai visto un film così inutile .
Red Lights di Rodrigo Cortès . Si vede volentieri perché è recitato in maniera superlativa . Ma anche qui, troppo verboso .
Tra tre e cinque pecore…

20121113-153003.jpg

Pubblicato in cinema, media | Contrassegnato , | Lascia un commento

NaNo

questo mese dovrete accontentarvi di post molto corti, perché partecipo al NaNoWriMo

, cfrqui

Ok tutto interferisce con tutto, la scuola con la montagna (sto in astinenza), la vita con la scrittura del NaNoWriMo, la sfiga con tutto. Oggi è stat una pessima giornata e non ho scritto neanche ma riga, avevo la testa completamente vuota. Certo ieri avrei dovuto andare in montagna, ma i miei cari alunni di IV sono scappati a dir loro da una scuola troppo fredda, e loro si sono presi un sei in condotta, io ho perso il mio pomeriggio buono. Ora piove e addio marmotte. Almeno potessi scrivere un po’. Va da sé che anche le visioni sono momentaneamente sospese, non perché non vada più al cinema, ma perché non ho molto tempo per scrivere.

Pubblicato in me, meteo, montagna, scrittura, Scuola, sfiga | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Cantare

Venire a scuola in bicicletta canticchiando Kurt Weill. Impagabile . Bilancio di un primo weekend di NaNoWrimo : bof . La vita ha preso il sopravvento

image

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Visioni di Halloween

20121031-224455.jpg ***
Dybbuk anima inquieta, solitamente malvagia, che si alimenta del corpo di un vivo. Il più noto è quello protagonista di un dramma di S. Asshke, appunto Il Dybbuk. Se l’ anima è buona, invece, dice la Qabbalah luriana, si tratta di Ibbur, che aiuta i vivi, manda sogni premonitori, porta fortuna (sempre possessione si tratta, però). E così ora che è Halloween, arriva il film sulla possessione, con tanto di rabbino esorcista (è il rapper Matysiau). E come sempre, gli esorcisti fanno una brutta fine. Gli altri si spaventano, ma alla fine neanche poi tanto,sì, le infestazioni da falene danno fastidio, ma pensa se fossero scarafaggi…
Neanche lo spettatore si spaventa più di tanto, l’idea è buona, ma il film è girato in maniera abbastanza piatta. E per le anime buone, nemmeno troppo splatter Tre pecore, nemmeno l’horror funziona più.

Pubblicato in cinema, meteo | Contrassegnato , | Lascia un commento

Visioni (senili): Io e te di Bernardo Bertolucci

20121026-003233.jpg***

Vedendo questo film ho fatto fatica a riconoscere l’autore di Ultimo tango e di novecento . Per un puro caso conosco bene il libro di Ammaniti da cui il film è tratto, che è anche l’ unico dell’ autore che ho letto. Ma dopo aver visto i due film che Salvatores ha tratto dalle sue opere, con ben maggiore potenza e furia, non sembra lo stesso scrittore. Il finale soprattutto nel romanzo è tutt’ altro che morbido e pacificato. Dalla rabbia degli esordi, Bertolucci si è trasformato in un pasticcere sabaudo ( questa l’ ho rubata a mio marito). Carino, certo. Ma quando mai avremmo detto una cosa del genere di un autore ben altrimenti rappresentativo del nostro cinema? Invecchiare, si invecchia tutti: resta da vedere come.
Pur sempre, tre pecore ( ha dormito mentre lei vomitava nel bagno e poi nel vaso da fiori tra i vestiti della contessa)

Pubblicato in cinema | Contrassegnato | 2 commenti

Visioni: una settimana italiana

20121020-231743.jpg

Una settimana stranamente tutta dedicata al cinema italiano.
Il rosso e il blu di Giuseppe Piccioni. Che è un registra delicato costruttore di storie, un osservatore acuto della vita. Questo film descrive in modo realistico ed efficace il mondo della scuola, con Scamarcio il supplente idealista che le mie alunne morirebbero per avere, Margherita Buy la preside comprensiva (troppo, nella realtà non ho mai conosciuto nessuno che non fosse molto più autoritario), il grandissimo Roberto Herlizka come insegnante geniale ma disilluso. Gli studenti non sono il solito campionario di casi umani, ma incarnano problemi e questioni purtroppo frequenti.
Tutti i santi giorni di Paolo Virzì., dove si descrive una stramba coppia di giovani precari o quasi (una cantautrice troppo raffinata per il suo pubblico) e un giovane dotto in lingue antiche che ha preferito un lavoro tranquillo ad una carriera di docente all’ estero. Il film racconta la loro umanissima e veritiera odissea di aspiranti genitori alle prese con le terapie per la fertilità, un mondo che oscilla tra il tragico e il grottesco. L’argomento, che potrebbe essere tragicamente tremendo è però trattato con mano leggera.
Il comandante e la cicogna di Silvio Soldini, che con questo film ritorna alle commedie più leggere e surreali, con le statue di Mazzini e Garibaldi che commentano dall’alto le vicende dell’Italia disgraziata di questi giorni. È un’invenzione simpatica, ma il film, dopo si arena un po’. Grande Mastandrea, comunque.
Rispettivamente, una, zero, una pecora (dati i tempi, un miracolo)

Pubblicato in cinema | Contrassegnato | Lascia un commento