Due parole su di me

Il monte Bianco
Chamonix
foto mia

La mai storia

Questa pagina risponde a qualche domanda/curiosità/narcisismo sull’autore di A sentimental Journey through Alps.

Sesso: femminile

Età: terza, secondo le consuetudini, ma non ditelo al mio cervello – meglio a schiena, cervicale e altre frattaglie

Conseguenze: donna vedova vecchia, vedete voi. Però vado in montagna, da sempre, e conto di continuare.

Domicilio: nel Nord -Ovest dell’Italia, dove una volta c’era il Triangolo Industriale. In pianura bassa che più bassa non si può, sotto il livello del mare, dove l’inquinamento ristagna e dove di conseguenza si ha molta voglia di aria pura.

Lavoro: ex giornalista, ex insegnante, ora in un Istituto culturale di ricerca dove sono finalmente felice e dove qualche volta le passioni per la montagna, la storia e la scrittura si incontrano. Spero di vivere abbastanza a lungo da poter andare in pensione.

Amori: mio marito (che non c’è più), i miei gatti Pipisita, Cinorosino e Fanny, la montagna, i miei amici, la scrittura, la fotografia e molte altre cose. Non necessariamente in quest’ordine, sennò questo sarebbe un blog sui gatti o su mio marito buonanima o sui miei amici. Direi però che oltre alla montagna, i gatti la fanno da padrone. Sui social sono più famosi di me.

Il titolo me lo ha suggerito mio marito, il nick è opera mia, le opinioni pure, le foto anche, se non specificato diversamente.

L’umorismo ha sovente salvato la mia vita, e spero salvi anche la vostra.


“Non esistono proprie montagne […]Esistono però proprie esperienze. Sulle montagne possono salirci molti altri, ma nessuno potrà mai invadere le esperienze che sono e rimangono nostre”

Walter Bonatti

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