Sull’ orlo del baratro

Questo ovviamente per non pensare che siamo sull’orlo del baratro e ci stiamo danzando allegramente sopra.
Quanti di noi oggi hanno fatto le solite cose…

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Amicizia

Non è facile sfidare la nebbiona di questi giorni (chissà perché solo agli Orti) . Però questo si può fare per un amico.   E così siamo andati ad Asti.  Inutile, la piemontesità di Asti mi ha lsempre affascinato e l’ultima domenica del mese cl sono anche le bancarelle … Ci sono gli amici, c’ è il calore,  c’ è il cibo (d’ accordo il nostro dietologo non sarà contento e io mi sento una palla già adesso però ..) Il nostro amico che non c’è più… la sua ultima estate l’ abbiamo passata a fare progetti per quando saremmo andati in pensione (allora pareva una prospettiva possibile e realizzabile). Questa è la cosa più terribile

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duecento anni fa

quando all’agip di porta marengo mangiavi lo stracotto d’asino e non gli hamburger.
quando portavi papà e mamma a comperare i vestiti nello stesso posto
(giovannacci)
e i regali da beltrami in corso roma.
e otello ti dava borse di plastica indistruttibili, che sono sopravvissute sino ad ora dimostrando di essere  così assolutamente non riciclabili
C’erano ancora i filobus assolutamente ecologici.
C’era la calda e spessa nebbia.   Che c’è ancora ma allora non avevo così voglia di poltrire sotto le coperte

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Chi mi paga un miracolo?

Ho bisogno davvero di un viaggetto a lourdes.
venerdì ho cominciato ad avere un vago fastidio alla mascella, lunedì il dentista si dichiarava impotente a dare una spiegazione al fenomeno, martedì mi sono svegliata con dolori lancinanti che almeno mi hanno dato la conferma che proprio di dente si trattava. Sono corsa dal dentista. E passi, al conto penserò poi.
Giovedì avevo un tavolo tecnico in Provincia (nome pomposo per indicare molte buone idee e scarsa fattibilità) e mentre stavo uscendo sono venuti i tecnici di Restiani a caricare i termosifoni. Ho lasciato mio marito a vedersela con loro. Poi telefona disperato che la gatta e’ scomparsa.
Ho finito la riunione e poi sono tornata a casa a due la caccia alla piccola stronza. Che e’ comparsa senza fretta quando ormai mio marito era sull’ orlo di una crisi isterica. Nata davvero stronza. Un aspetto positivo: se dovessimo divorziare (mio marito dice sempre che si merita qualcuna di meglio) otterro’ senza difficoltà la custodia della bestia: in due giorni mio marito avrebbe un infarto.

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Cammina cammina

Nella nebbia, passo dopo passo perché la giovinezza mi viene incontro a larghi passi, ho camminato per circa otto dico otto chilometri da lunedì. In città. Andando avanti e indietro per commissioni varie o da una casa all’altra. Sarà che un’ora di step high intensity high energy non la reggo proprio più, sarà che la giovinezza di cui sopra eccetera, sarà che sento troppa musica anni 80 su radio capital, ma ho proprio bisogno di maggiore dolcezza nella mia vita. lo so sto grondando melassa. Sarà la tiroide , più prosaicamente. Persino il mio Sbatman ha preteso di acconsentire al fatto che non ce l’ho personalmente con lui se arrivo a casa con un quarto d’ora di ritardo. Mi sento molto viandante della pianura, fuori dal triste guado di questi ultimi anni (se tutta questa poesia è il mio tsh che è andato a farsi benedire un’altra volta, prendo la gatta mi copro per bene e risvegliatemi a primavera – è tutta colpa della nebbia)

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Speranza

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Come dopo la tempesta. Non riesco ad essere troppo ottimista. Abbiamo avuto troppe brutte esperienze tanto metereologico – politiche per non essere sospettosi. Brindato abbiamo brindato ma dopo aver ricevuto la, prima rata del riscaldamento la voglia di scherzare è passata del tutto (IVA al 21%) . Sono andata in montagna, ma non è servito a molto.  A Brusson,  alle piste di Estoul,  faceva un freddo cane,  anche se le foglie erano rosse e bellissime e si galleggiava sopra un mare di nubi. Novembre è il più triste dei mesi se aprile è il più crudele. Non sono arrivata sino ai laghi,  ma ho trovato un altro luogo da esplorare.
Questa poi me l’ha mandata Ennio ed è una botta di ottimismo di cui si sente un gran bisogno per tenersi a galla.

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Ho sposato McGyver

Ho sposato McGyver e non lo sapevo. Quello che mi sveglia la mattina alle 5 (dannazione ) per dirmi che ha trovato il modo di sistemare la cerata che il gatto ha ricamato con le sue zampette. Magari già che c’ era poteva darle la colazione.  Oppure che ha trovato un ingegnoso sistema per calare i ceri nella cappella sempre chiusa della compagna del suo prozio _ quello che gli ha lasciato in eredità un tot di rogne. E lo ha trovato, cosicché quest’anno abbiamo evitato i soliti ridicoli contorcimenti. Chissà se il mio Sbatman, molestatore di vecchiette e studenti riuscirà a sbattere via anche il pedofilo senescente che ancora ci governa.
Per l’ opposizione ci vorrà un intero battaglione di superuomini ho paura ..uno solo non basta.

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Figli del Tanaro

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Eccolo, il Tanaro. Di oggi pomeriggio …

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Tutti figli del Tanaro

Si potrebbe pensare che abbiamo ormai fatto l’abitudine, o che, soprattutto, abbiamo imparato dai nostri errori. Invece no, e siamo tutti a spiare il Tanaro aspettando che passi. E per il momento basta così- Però adesso non piove ed è già buon segno. Quanto al Panorama che è andato a mollo, un po’ persino mi dispiace, ma non è che Giorgio Abonante aveva ragione… e in tempi non sospetti, a dire che il rischio pericolosità era stato molto più che sottovalutato ( e dal consiglio comunale e soprattutto dai costruttori, che però non avevano in mente di sicuro la sicurezza dei futuri compratori) Il sindaco, va da sé, ha chiuso le scuole, perché siamo in campagna elettorale e qualunque cosa succeda sarà comunque colpa sua. In parte lo è già (vedi il Panorama di prima). Ma anche a noi tocca farci furbi. Noi italiani, che siamo notoriamente malfidati ce ne andiamo in giro durante il finimondo quando la Protezione civile (che lo so, anche lei…) scongiura di fare il contrario. Nel mio piccolo, stasera non andrò a Castelceriolo. Non si sa mai.

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Ho letto su http://bit.ly/nCeJOa le dich

Ho letto su http://bit.ly/nCeJOa le dichiarazioni del sindaco …smettesse per un attimo di far campagna elettorale…

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