C’è del buono nel litigare:il dopo liti

C’è del buono nel litigare:il dopo litigio, per esempio. I pantaloni Cerruti non si sono trovati comunque – lo chiederò a Chi l’ha visto

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Tredici giorni?

Già il 13 di novembre e neanche un post…Ok, ho avuto un sacco da fare, e per la prima volta in vita mia, più o meno non riesco più a scrivere. E neanche ad andare in montagna. Ci sono riuscita sabato scorso, a fare un giro in val Formazza, e c’erano trenta centimetri di neve buona in terra. Sarà un inverno freddo freddo… e non avevo neanche le racchette.

Pubblicato in alpinismo, camminare | Lascia un commento

mitico

Il tempo è poco, ma giusto per farmi un po’ di pubblicità, ho partecipato ad un concorso della rivista ALP, con un racconto di montagna, e ho vinto… il nono premio (un libro, che è sempre una bella soddisfazione…). E poi lo pubblicheranno, il racconto, per cui… state in campana (sempre che ALP sopravviva qualche altro numero)

Pubblicato in alpinismo, altro | Contrassegnato | Lascia un commento

Adesso…tutti a nanna: mammina, babbino

Adesso…tutti a nanna: mammina, babbino, piccina con coda

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Meugliano triste

Sono andata a vedere il foliage. In realtà avevo un pezzo di pomeriggio e come spesso mi capita in questi casi non sapevo cosa fare. Più o meno questa estate ormai passata avevo pensato di non ripetere cose già fatte, perché la vita è una sola e il mondo vasto e bellissimo, almeno così mi ripeto perché oggettivamente non c’è molto da stare allegri in questo periodo. Ma quando il tempo è poco finisce che mi paralizzo per l’incertezza e vado in qualche solito posto. E Meugliano non ha mai fallito ne tirarmi su il morale. invece. Il cielo era bello, limpido come accade in autunno. Le foglie stavano virando in giallo, l’acqua era limpida, c’erano castagne e funghi meravigliosi e velenosissimi, pescatori, oche e un gattino tale quale a Babette. Stavano lavorando a rifare la passeggiata lungo il lago, va bene ma il mio umore non è migliorato. Sono tornata a casa triste come prima, anche più triste. E’ triste la mia vita.

vista sulla valchiusella dal crinale di meugliano

Pubblicato in camminare, escursioni, me, Val Chiusella | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Veleno

Impossibile andare in giro, colpa di questo mondo crudele, e altro, in particolare, dopo aver partecipato come blogger a tre uomini in barca di radio popolare (www.barca.radiopopolare.it), una doverosa riflessione sul fatto che in questo periodo, parlare di montagna, come di ogni altra passione, sembra pleonastico, se non peggio. Non so. Urge riflessione.
Oggi sono andata al lago di Meugliano a vedere il foliage, ed è stato un gran risultato, perché per altre due settimane o forse più, niente.
(La prossima settimana devo andar via per lavoro, dopo ci sono i morti ecc.) Intanto chi sapete voi sta facendo il taco nel letto nuovo, e anche questo è un suggerimento.

amanita velenosissima

Pubblicato in camminare, gatti | Lascia un commento

Perversioni

Come dicevo, sono andata a prendermi dell’acqua sul Lago Maggiore, sulle colline sopra Arona, tra Dagnente e le sue frazioni. In una giornata umida dove l’autunno sembrava vicinissimo. Lo so ciascuni ha le sue perversioni e una delle mie è camminare sotto la pioggia. Vistalago è anche meglio, nelle mezze stagioni, quando la tristezza già ti prende di suo, sempre meglio. Come dicevo, è una perversione. La gita era quella descritta sul quotidiano sabaudo, ma il monumento a Felice Cavallotti non l’ho trovato. Neanche la tomba di Mike, ma in fin dei conti chissenefrega.

Pubblicato in allenamento, camminare | Lascia un commento

Prima di essere risucchiata nella triste realtà della scuola, ritorniamo ad un piovoso pomeriggio di metà agosto (certo che se domani piovesse un po’ non sarebbe male), quando presi da varia disperazione siamo patiti per la Baviera, che da Innsbruck è veramente un tiro di schioppo, armati di navigatore per andare a Neuschwanstein. Allora, il navigatore non lo porta (non lo sapevo, ma il comune è quello di Hohenschwangau), così andiamo a Füssen, e mi fa fare una strada abbastanza singolare (al ritorno, semplicemente seguendo il buonsenso, ci abbiamo messo di meno). Anche lì…ok, devo smettere di usare il navigatore. Füssen non è male, ma niente rispetto ad altri posti della Baviera come Lindau, sul lago di Costanza, che è meravigliosa. In ogni caso abbiamo fatto un giro per il centro (che è pedonale), perché era l’ora di pranzo – siamo gente di mezza età, non è che ci svegliamo all’alba – e abbiamo pranzato. Chissà per quale ragione, visto che c’era gente ma non una folla strabocchevole, in tre ristoranti volevano farci mangiare fuori. E non faceva poi così caldo. L’unico posto che non ci ha fatto problemi era un ristorante dal nome italiano, ma i proprietari secondo me erano armeni, turchi, greci, tutto, ma non italiani. Si mangiava decentemente, però. La folla vera era ai castelli, che sono in effetti uno di fronte all’altro, Hohenschwangau più in basso, ma ha una vista sul lago molto migliore, e Neuschwanstein, più in alto nella foresta (in realtà siamo stati li lì per lasciar perdere tutto per andare al mercatino dell’artigianato giù in paese). Dal parcheggio più in alto, secondo il parcheggiatore ci voleva una mezz’oretta a salire. I cartelli su dicevano 40 minuti a scendere e noi ci abbiamo messo un’ora di buon passo (ma a salire abbiamo preso il bus navetta). Dalla fermata al castello c’è un buon quarto d’ora di strada, oppure si può salire al ponte panoramico. La folla, devo dire, si è divisa equamente, nel senso che c’era una montagna di gente in entrambi i posti, e di tutte le nazionalità, con una netta prevalenza di italiani e giapponesi, e questa, devo dire, è stata una delle volte in cui ho cercato di non sembrare italiana (Vienna è stata l’altra), perché non puoi fare una visita individuale, ma solo le visite guidate e non si può fotografare. Se Hohenschwangau è un onesto castello ottocentesco, Neuschwanstein è veramente il castello della Bella Addormentata e forse Ludwig, che era un omosessuale pieno di sensi di colpa, pensava di essere la Bella Addormentata. Se fuori è già vagamente camp, dentro basta fermarsi alla grotta di Lohengrin… Però a me i bavaresi continuano a stare simpatici: chiunque in grado di accettare senza batter ciglio dei castelli così, senza contare Bayreuth deve avere un senso della vita molto alto ( e un senso del ridicolo molto basso, anche).
Siamo a settembre, sono già andata una volta a prendermi l’acqua sul lago Maggiore, ma questo un’altra volta

Pubblicato in viaggi | Lascia un commento

On the road again

Liberi di non crederci siamo di nuovo a Innsbruck, e con il computer appresso (l’hotel è wi-fi) per fortuna. Oddio, il tavolo come scrittoio lascia un po’ a desiderare, ma pazienza. Siamo partiti abbastanza presto, ma a Vipiteno c’era coda e così le nostre belle speranze sono state abbastanza vanificate. In compenso, le previsioni meteo erano totalmente sbagliate. Il sole c’è, mi sono fatta una bella camminata lungo l’Inn e stasera siamo andati da Norbert (che non c’era, essendo domenica, e Andi dei tre è il meno conversativo, sospetto che il suo inglese sia ai minimi termini). A dire il vero, avevo un po’ gena, come diciamo noi piemontesi di frontiera quando siamo in imbarazzo, perchè non c’era praticamente nessuno… In ogni caso, vedere Innsbruck fuori stagione non ha prezzo…non c’è più un giapponese in giro e incontri solo locali e studenti. Non c’è una gran vita la sera, abbiamo trovato un bel pub in Anichstrasse con giovani simpatici, ma la rentrée vera e propria è solo dal 15 (teatro musica e così via). Fra l’altro, grazie Maria Stella, l’unica cosa positiva della tua orrenda riforma è che per la prima volta in sei anni tutte le nostre riunioni sono state rimandate a dopo l’inizio della scuola e così abbiamo potuto prenderci ancora qualche giorno

Pubblicato in camminare in città, viaggi | Lascia un commento

foto

Ho messo sul mio account flickr un po’ di foto delle vacanze : Innsbruck (c’è anche Norbert), la basilica in der Wies, Fussen e i castelli reali, Merano e la val Passiria, una bellissima donna e suo marito….http://www.flickr.com/photos/ferris60/sets/72157624877164148/

Pubblicato in analogico/digitale, viaggi | Lascia un commento