Due donne una Giulietta per non parlar del cane: che fare a Bressanone se si è sportivi ( oppure no)

Come ho già detto credo più volte, sono una asociale. In fondo in fondo, dentro al mio subconscio, si annida la convinzione che all by myself, almeno in vacanza da sola io stia meglio. Potrete benissimo inorridire, ma io appartengo a quello zero virgola uno per cento di eremiti e pazienza (per voi) . Tra l’altro sono vedova da due anni e mezzo e al momento non vedo nessuna ragione per sostituire la persona con cui ho vissuto per 32 anni. Detto questo, una delle persone con cui sto meglio in assoluto è Luisa ( e anche Tobia va da sè, che da gattara praticante è il cane che più amo, credo anche che la cosa sia reciproca, se no non verrebbe a svegliarmi la mattina leccandomi la faccia).

Detto questo, la nostra vita a Bressanone è fatta di passeggiate non troppo impegnative ma remunerative. E qui siamo fortunate, perché le frazioni sopra la città sono collegate da un reticolo di sentieri, che anche prendendone un pezzo a caso ( ci è capitato venerdì mattina sbagliando strada all’uscita di un parcheggio) si finisce di fare belle scoperte e godersi splendidi panorami. Una delle nostre scoperte migliori si annida sopra la frazione di S Andrea. Abbiamo lasciato la giulietta in una piazzetta e mentre Tobia annusava tutte le fioriere, leggendo i cartelli ho scoperto che a un quarto d’ora di strada c’era una cascata.

Il sentiero saliva su una stradina asfaltata, che poi si trasformava in un sentiero e si inoltrava in un bosco di pini e castagni sino ad una bella cascata. Poi visto che il sentiero 18, anche quello uno dei molti che uniscono le frazioni, proseguiva ad anello abbiamo continuato e poi visto che eravamo lì, un salto al piazzale della cabinovia della Plose e poi un aperitivo sin lassù, a guardare i bikers che si lanciavano in discese pazzesche ( ci sono moltissimi percorsi, nel Bike park, dal principiante al pazzesco, soprattutto per chi come me viaggia con la mia amata cancello, non l’attrezzo ideale per venir giù su quei sentieri e nemmeno per essere caricato facilmente su una cabinovia ) poi ce ne siamo tornate giù e siamo ridiscese a S.Andrea.

All’Ufficio Turistico vi daranno ogni genere di informazione, per i bikers la cabinovia ha tariffe speciali e ci salgono anche i cani…

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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