Cari e care, bisogna sopravvivere alla calura .

Cosa ho fatto in questo periodo? Come tutti ho cercato di sopravvivere alla prima ondata di caldo, stando ovviamente seduta sulla bocca dell‘inferno, ossia Mandrognistan Ville, che già secondo il nostro vicesindaco manca di aura, quindi vi lascio immaginare cosa pensano quelli che devono viverci tutti i giorni.
Come si sopravvive alla calura? Beh Cinorosinostyle, abbracciando il condizionatore: come da foto si trova nella perfetta diagonale per prendere il fresco e dato che al momento è l’unica stanza che ho condizionata , io lavoro (si fa per dire, che il caldo mi obnubila il cervello) e lui dorme.
Si può andare a pucciarsi da qualche parte, come ho fatto con il lago di Mergozzo (e più di una volta) specie nei giorni feriali quando si trova più facilmente parcheggio (questo se siete nonni o genitori on duty ). In feriale va bene anche la Liguria, se avete pazienza.
O si fa un giro in Appennino : A Voltaggio o a Persi (ho sperimentato di persona) dalle 17 fa superfresco.
O si va in montagna- ma per questo ci vuole un post apposta

