Excusatio non petita

ok, mi autoaccuso, la canicola ha avuto il meglio su di me. Sino a un certo punto, però. Perché nel mio tranquillo stato ariacondizionato, insieme ai gatti strategicamente posizionati, ho ripreso a scrivere, ma non per il sito, non per substack, non per la serie di cose che devo scrivere- almeno tre: ho ripreso la seconda stesura di un giallo che avevo scritto due anni fa, e che aveva un finale di m…Perché una bella mattina mi sono svegliata con un finale, e ci sono andata dietro. E ho pure iniziato il seguito. Che ci farò? Boh, magari lo metto su wattpad, e qualcuno lo scopre.

In ogni caso, con il caldone, di uscire non ne avevo nemmeno per scherzo, sinché sono riuscita a farmi ospitare dalla mia cara amica Ornella, come sempre quando fa troppo caldo a Milano nord e sulla bocca dell’inferno (e siamo ancora all’inizio di luglio). Comunque, dato che sono finalmente fuggita dal caldo e dall’avvento dei centauri che come i miei followers di lungo corso sanno è il segnale della fuga, vi lascio tre suggerimenti di weekendini per il resto del mese, che possono essere suggerimenti anche per vacanze più lunghe, perchè poi, guys, come dicono gli influencers, quest’anno vado ad esplorare il Portogallo.

Primo suggerimento

Fuori da Innsbruck

Allora andare a Innsbruck non è certamente una novità, dato che cerco di andare almeno una volta l’anno, ma questa volta vi lascio due località fuori Innsbruck.

L’itinerario combinato parte dall’Achensee, perfetto per un tuffo, dato che è perfettamente balneabile. Gli alberghi di Pertisau, molti almeno, hanno la spa, che permette di alternare bagni in lago a vasche calde (il contrasto invernale è molto affascinante, ma anche in estate merita).

A poca distanza dal lago, due località sono molto piacevoli, Rattemberg e Kufstein. Rattemberg è un delizioso paesino medievale, con belle case a traliccio e una torre, e molti artigiani che lavorano il vetro che è la specialità locale

Era domenica

Nelle vicinanze, Kufstein è nota per la sua fortezza (si può salire all’ingresso anche grazie ad un ascensore a cremagliera, ma poi vi toccano lo stesso le scale) che domina la città dall’alto di una rupe. Ai suoi piedi un dedalo di viuzze e di strade medievali, che si girano benissimo a piedi. More info su http://www.kufstein.com Nella fortezza c’è anche un museo della città, e il ristorante è gettonatissimo per i matrimoni (ce n’era uno questo inverno quando ci sono tornata io). La fortezza risale al 1200, ed ha persino un organo al’aperto (Heldenorgel) con 4948 canne che viene suonato ogni giorno a mezzogiorno. Nelle vicinanze ci sono altri laghi, tutti balneabili, il più bello dei quali a mio parere è l’Hechtsee. Se no potete sempre girare per Kietzbuhel e andare a vedere la Streif tutta verde (fa impressione anche così, ve lo assicuro) o fare il bagno nel laghetto che ha l’acqua tiepida, praticamente.

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About alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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