Vacanze di Natale ecc. 2. Bord de mer

Camminare /correre lungo il mare è sicuramente meglio che dietro un canale di scolo; e anche questo l’ho già detto. Per cui, quelli che possono camminare/correre in luoghi ameni un po’ li invidio. Li invidio tanto, in effetti. Magari non giungerei agli estremi di farlo a torso nudo (appena visto, dintorni di Nizza) o in cannottierina e short (passeggiata a mare di Mentone), ma prima che le temperature scendano un po’, devo dire che in questa fine anno le temperature sono state molto più che anomale. In tutto il periodo in cui sono stata in Costa Azzurra ho abbandonato il cappotto, ho cercato di arrangiarmi in ogni modo con quello che avevo, e ho sempre sempre sudato – al punto da chiedermi se alla fine non correvo il rischio di ammalarmi, ma non di covid.

Vi segnalo quelle che sono, in zona, le mie camminate lungo il mare preferite.

La prima, ovviamente, è quella di Mentone. Dalla spiaggia di Garavan si arriva tranquillamente sino a Roquebrune. Sono circa tre km, a secondo del punto d’inizio, e oltre che dai vecchietti come me è frequentata da runner di tutti i generi.

La seconda è quella di Cap Martin. Se avete le gambe potete partire direttamente da Mentone, se non ce la fate, potete lasciare l’auto in uno dei parcheggi di Roquebrune, vicino al mare o nel piazzale vicino al Palais de Carnolès. E’ bellissima specie al tramonto e costeggia diversi punti panoramici sugli scogli, molto selvaggi e mediterranei. Allontanandosi dal mare e facendo un giro lungo le viuzze della collina (non c’è un itinerario preciso, l’ultima volta ho seguito google maps a piedi e mi sono persa, come al solito – lo so, ho dei problemi con i navigatori) si arriva al Cabanon di Le Corbusier, che non si visita – o meglio, si visita con visita guidata, prenotabile solo online, e con Greeen pass obbligatorio per le persone di più di 12 anni ( tutte le informazioni necessarie qui ). Io l’ho visto con Francesco da fuori, ed è bello comunque , specie se siete appassionati di architettura contemporanea.

La terza è quella di Cap Ferrat. Io ho fatto la promenade des Fossettes, che è molto bella, e si conclude con un’aerea traversata su una spiaggetta bellissima, la Paloma beach; mi dicono che la traversata vera e propria del Capo, sino al faro, sia ancora più bella. E quindi ho ancora luoghi da scoprire e miglia da percorrere… (semicit). Per entrambe si lascia l’auto nel parcheggio a Saint- Jean- Cap- Ferrat, sperando di trovare posto (il più grande è vicino al porto turistico) e si va verso sud. Da visitare, villa Ephroussi de Rothschild (prenotazioni sul sito), che più Liberty non si può, e che credo si veda – almeno da quello che si capisce dal trailer- nel nuovo film di Downton Abbey. Nulla di strano, è una location letteraria per eccellenza e pure Scott Fitzgerald ne parla in Tender is the night senza menzionarla (capito perché mi piace tanto questa zona?)

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
Questa voce è stata pubblicata in cambiamenti climatici, camminare, Francia, French Riviera, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.