Nuovo pezzo di cammino

Io sono già avanti ( se seguite il mio profilo instagram @alpsloveritaly), ma qui siamo ancora alla scorsa settimana . E al pezzo di cammino che abbiamo tentato di fare noi tre in maniera abbastanza estemporanea. Forse saprete che esiste un cammino, che parte dal Santuario di Crea e arriva a Superga, toccando altri luoghi di culto importanti nella storia piemontese come l’abbazia di Vezzolano e altri minori.
Mia cugina Millina che l’aveva fatto tutto anni fa, in tre giorni, ricorda come l’ultimo tratto verso Superga si svolgesse tra tratturi abbastanza poco segnalati e strade asfaltate – queste ultime abbastanza pericolose. Io e lei volevamo fare il tratto intorno a Vezzolano, ma a metà giugno siamo stati fermati da un bruttissimo pomeriggio di maltempo, in cui ad Aramengo la temperatura era precipitata a dieci gradi.
Così stavolta io Lulù e Marisa siamo partiti da Crea. Che è un altro buon esempio di come dovremmo sempre partire da ciò che ci circonda: infatti io c’ero stata l’ultima volta da fidanzata ( e mi sono sposata nel ’92), Lulù non la vedeva da sei anni e Marisa non c’era mai stata. A Crea hanno messoin atto tutte le adeguate misure di distanziamento, e anche la Chiesa ha gli ingressi contingentati. Non sono ancora conclusi i lavori di restauro e consolidamento del Paradiso, a causa di una frana che si è aperta in autunno. Le guardie forestali ci hanno detto che i lavori, sospesi per il covid, sono appena ripresi. La visita alle cappelle è interessante, e mostra tutte le varie fasi di splendore e ottocentesco abbandono che il sito ha subito. È soprattutto all’ombra mentre il primo tratto del cammino, la discesa e poi la risalita verso Moncalvo, che è proprio di fronte, no.
Anche restando su Crea, però, il panorama è strepitoso.
Tasso di assembramento 100 ( era l’ora della messa), ma ben distanziato. Crolla a tre, più gli asinelli, scendendo. In Frazione Madonnina alla ex stazione , una targa ricorda Arduino Bizzarro, partigiano della X Divisione “Garibaldi” che operava in Val Cerrina, Medaglia d’oroal Valor Militare.

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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