Se non vi viene nemmeno per sbaglio di scapicollarci in Liguria nei week end a rischio di essere presi in ostaggio dai liguri e soprattutto dalle autostrade liguri, potrete andare al lago. E l’escursione che propongo non vi costringerà a cercare un parcheggio, a meno che non vogliate prendere un bagno nelle acque limpide ma ancora freddine del lago di Mergozzo. E lì, ho scoperto, sono dolori: nel senso che ho lasciato l’auto precariamente a casa di dio.
Il posto si chiama Cà d’la Norma, ed è un sito megalitico nei dintorni di Bracchio, da dove si parte e dove si può lasciare l’auto. Di fronte al parcheggio, subito prima di un ponticello, parte una strada asfaltata che dopo un centinaio di metri finisce nel nulla. E girarsi , attenzione non è facile e soprattutto non potete lasciare l’auto lì in mezzo.
A sinistra prendete un sentiero in leggera discesa che si inoltra nel bosco e seguitelo in saliscendi sino alle indicazioni verso destra dove, dopo una breve e leggera salita si trova la costruzione (una stanza e un vestibolo), chiamata così in omaggio alla Norma di Bellini (che era una sacerdotessa druidica).



Poi appunto, in spiaggia

