Come si diceva, mercatini

Sono andata ad Aosta.

Poteva mancare? Ma no, non è Natale senza il mercato di Aosta. E sono tornata abbastanza tardi da suscitare una fuga di massa di gatti incazzati per il mio ritardo.

Quindi:

1. I gatti sono più gelosi e tignosi pure di mio marito poveretto, e per la stessa ragione, l’interruzione delle loro abitudini di vita.

2. Io fornisco ai miei vicini di casa una fonte inesauribile di divertimento. Non è poco.

Ad Aosta il marché Vert Nöel quest’anno non è più al teatro romano, ma in tre piazzette contigue vicino al duomo. Una è appunto la piazzetta antistante la cattedrale, le altre due sono piazza Caveri, dove si trovano i resti del foro romano, e piazza Roncas di fronte al museo archeologico. Un mercato più piccolo, raccolto, ma già vivace -quando sono andata io era appena stato inaugurato. In realtà io e la mia amica abbiamo comperato per lo più generi di conforto (fontina, burro chiarificato, e tome varie) e anche i cosmetici del dott. Nicola, e come sapete, se qualcuno mi dice che ho una pelle bellissima e non dimostro i troppi anni che ho, io compro anche il banchetto ( allo stand israeliano, all’Expo 2015 avevo comperato abbastanza creme da pagarci una lavatrice)

Tuttavia, per questo week end, pioggia permettendo, i elargisco non richiesta due consigli meno scontati:

Il mercato antiquario di Cherasco, che si veste di natalizio per l’ultimo appuntamento di quest’anno, con stampe, libri antichi e oggettistica a tema.

Il Natale in Val Sisola, a Rocchetta Ligure, dove gli stand sono all’interno di Palazzo Spinola, ottima idea se dovesse piovere (e pioverà, pare). Nel palazzo ha anche sede il Museo della Resistenza e della civiltà contadina, che vi consiglio caldamente di visitare. E se avete dei bambini potete portarli a Mongiardino da Babbo Natale.

Poi, se proprio volete, ci sono le casette natalizie pure nel natio Mandrognistan, in piazza della Libertà, e danno a vario titolo le spalle alla statua di Rattazzi. Però sono davanti al mosaico di Severino, e alla quadreria della Fondazione CrA, che è aperta nei week end.

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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