Noi solo noi ( just another day in Paradise)

Con  Il Giornale di Brescia  e L’Adige che sparavano a titoloni TUTTO ESAURITO SUL GARDA capite bene che il nostro Ferragosto è stato per forza alternativo. Per cui il suggerimento di oggi prendetelo per quando la folla sarà meno … folla. Quando ci siamo andati noi, è stato veramente come scoprire un angolo di Paradiso: il lago di Ledro, a due passi da Riva, facilmente raggiungibile con una bella strada, offre tutto. Per iniziare, è circondato da spiagge, sorvegliate, sufficientemente ampie sia di prato e ciottoli, sia di rocce e scogli, con un bell’ angolo anche per gli amanti dei cani e bar alberghi e campeggi. Fare il bagno nel lago è spettacolare, l’acqua è limpidissima, e si nuota tra le trote. In una giornata molto calda quell’acqua è davvero invitante.

C’è poi un sentiero bordolago di una decina di km. Che si può facilmente percorrere sia in bici sia a piedi. Come avrete capito quest’anno siamo un po’appiedate, perché Lulu si è presa una brutta distorsione un paio di settimane fa e ha ancora la caviglia gonfia, quindi siamo più o meno zoppette, perché sforzare la caviglia non è una buona idea ( come chi scrive sa bene avendo passato capodanno del 2018 con la caviglia all’aria), quindi le nostre escursioni sono più che altro passeggiate. Però lo ammetto io ero proprio molto carica…

Abbiamo percorso tutta la valle di Ledro, scoprendo che a pochi km di distanza si trova Bezzecca, che   è il luogo in cui Garibaldi ottenne l’unica nostra vittoria durante la Terza Guerra d’indipendenza ( o Terza Guerra italiana come dicono quelli dall’altra parte). C’è abbastanza ovviamente l’indicazione di un piccolo museo garibaldino ( ma altro non so dire). Prima di arrivare al passo Ampelo c’è ancora una bella zona  umida. Dopo la strada scende in modo abbastanza vertiginoso ( e con un piccolo belvedere su orrido) sino a Storo. Siamo nelle Giudicarie, e il paese, che ha splendide dimore antiche, è abbastanza evidentemente in stato di semi abbandono. Molto triste.

Tanto che abbiamo girato la fida Giulietta e siamo tornate a cena a Riva, con le sue eleganti dimore patrizie, e noi in calzoncini da escursionismo ( sfacelo su sfacelo, insomma)

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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