Una regione per tutte le stagioni

Una delle ragioni più tristi dell’invecchiare, è che finisci presto o tardi per ritrovarti nei panni, se non dei tuoi genitori, almeno di una parte consistente del tuo parentado, al mare in inverno, in montagna d’estate. E considerando che la neve sulle piste, sino ad ora viene dai cannoni per lo più, più che dal cielo ( ci sono ovviamente eccezioni, ma se avete guardato in tv le gare sulla “Stelvio”- con o senza Salvini, sapete cosa voglio dire) chi come me va di racchette resta un po’ spiazzato .  Nelle aree disponibili in giornata dal natio Mandrognistan, stiamo così. Inoltre , ci metti meno tempo ad arrivare a Mentone che a raggiungere Livigno e la sua neve vera. E avendo letto in lungo e in largo le aberrazioni dei cosiddetti vacanzieri di Natale sulle piste, preferisco per il bene del mio stomaco malandato rimandare ad un periodo più propizio. Magari quando il provvidenziale asteroide sarà caduto.

Oggi ero ad Antibes, quintessential French Riviera, ma sarà stata l’ora pomeridiana o non so che, i turisti erano meno numerosi di quanto mi sarei aspettata, e ho trascorso un pomeriggio delizioso arrampicandomi nelle stradine del Viel Antibes, in mezzo a botteghe, vecchi palazzi ( un eclettico mix di Ottocento, Art Nouveau e anni Trenta) sino ad arrivare alle mura della cittadella fortificata da Vauban come contrafforte verso i pericolosi Savoia . Ricordo ai più che abbiamo ceduto Nizza e la Savoia nel 1860, mannaggia a noi, e Garibaldi, che appunto era di Nizza, non l’aveva mandata giù.

Scendendo dalle mura con in faccia il Forte, si arriva al porto turistico dove il più piccolo degli yacht ormeggiati è praticamente una portaerei e dove, sino a domani, c’il solito, onnipresente, e alquanto spiazzante mercatino di Natale con le casette di legno. Altrettanto spiazzante, volevo solo avere la migliore visuale per una foto, la trafila controllo/ metal detector . Non mi dà nessun fastidio, per la verità, oltre alle casette, c’erano le giostre , la pista di pattinaggio e i bambini che giocavano, quindi benissimo, visto che di Jersey, posto che servano, nemmeno l’ombra. Ma anche questo è un segno dei tempi. Se anche la pista di pattinaggio vi sembra incongrua in riva al mare, probabilmente ormai fa parte degli stereotipi di Natale.

Tips Antibes si trova all’uscita 44 dell’A8, l’autostrada più cara del mondo dopo la RAV Aosta – Traforo del Monte Bianco. Il consiglio, se non lo avete, è di procurarsi il telepass europeo, che fa risparmiare tempo, affannose ricerche di monetine perché nel primo tratto ci sono tre caselli in venti metri, praticamente, e strombazzate da parte del prossimo se non si è veloci abbastanza. La città vecchia è quasi completamente pedonalizzata, ma ci sono parcheggi comodi un po’ dappertutto e non proibitivi in quanto a costo. L’attrazione principale della città, oltre alle mura , al panorama, alle spiagge e alla storia, è il museo Picasso, che soggiornò per un po’ ad Antibes e poi anche a loro lasciò una dotazione di quadri. Però voglio dedicarci un po’ di tempo e sarà per un prossimo viaggio. A tutt’oggi ci sono ancora in giro i gilets jaunes, ma non facevano blocchi stradali, almeno ad Antibes.

La Befana vi saluta e vi raccomanda di assaggiare la famosa galette des Rois al frangipane. Chi trova la fava- cioè la sorpresa, diventa il re della festa.

English version: a riviera for all seasons

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
Questa voce è stata pubblicata in camminare, camminare in città, French Riviera, Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.