Neverending summer

Non finisce davvero mai… e mentre nella piana le temperature stanno stabili sopra i 25*, il vento della notte non abbassa le temperature, e alle sette di sera è buio, ma tu sei in maglietta che ceni sul terrazzo (intanto i ghiacciai scompaiono poco a poco), sabato che volevo fare i classici due passi del bosco ( e vedere se vivaddio le foglie si decidono a cadere), mi sono precipitata col passo lento della vecchia megane – sì è un ossimoro – al passo del Faiallo. Allora, il Faiallo è uno dei posti che, in un modo o nell’altro, ce l’ha con me. Ci sono andata tre volte compreso sabato, e tutte tre le volte c’erano le nuvole a livello strada. La seconda volta in inverno tirava un tale vento gelido che ero scappata. Letteralmente. Sabato, mentre dappertutto come è noto eravamo allegramente sui trenta gradi, su non si vedeva niente. Con lo scoramento, ho parcheggiato vicino al rifugio La nuvola sul Mare, un nome assai appropriato, e ho preso l’inizio dell’Alta Via dei monti Liguri, senz’altra intenzione che farmi un pezzo di strada, oltre il tratto che avevo già percorso (dal Turchino al Bric del dente, un giorno di qualche anno fa dove camminavi a picco sul mare – il Faiallo è cinque km in linea d’aria da Arenzano e c’era la vista mozzafiato che di solito l’alta via garantisce).

Per farla breve, vista zero, ma le nuvole andavano e venivano, temperatura gradevole con giacchetta impermeabile, umidità al cento per cento dentro e fuori il bosco, bosco per altro affollato di cercatori di funghi tutti di ritorno con il loro bottino -intatti io ho fotografato soltanto vari tipi di Amanita muscaria che parevano le casette dei Puffi, ma che sono letali solo a guardarle. Ho camminato per un paio d’ore senza meta seguendo uno dopo l’altro i segnavia biancorossi dell’Alta via alla ricerca di un punto panoramico che avevo individuato sulle carte di Maps.me, ma niente, nel senso che con le nuvole che andavano e venivano il panorama anche lui è andato e non venuto.

Però nel bosco era, più o meno, autunno.

Tips. Meridiani Montagna ha fatto un numero sull’Alta via dei Monti Liguri, il n.80. Il passo del Faiallo è all’interno del Parco Regionale Naturale del Monte Beigua e a Sassello si possono trovare tutte le informazioni necessarie, comprese carte e itinerari . Se no c’è il sito Parco del Beigua. In inverno l’itinerario in bosco che ho fatto io è percorribile con le ciaspole (ci sono i cartelli sugli alberi). La signora del Rifugio non mi ha assicurato l’apertura annuale dello stesso, asserendo di essere ormai anziana – a vederla non pareva affatto, comunque meglio telefonare al 3488829978.

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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