PSfiga (sì, anche in inverno)

  
(Fonte: The Guardian)

Tre settimane fa circa il mio telefono ha iniziato a non funzionare, nel senso che io potevo sentire chi mi chiamava, ma chi mi chiamava non sentiva me. Ho cambiato telefono (cordless), perché quel genere di tecnologia ha la data di scadenza come la maionese, con il cordless nuovo (Motorola) uguale. Chiamo la Vodafone, prima segnalazione, niente. Seconda segnalazione, la signora esteuropea del call center dice ok la chiamo sul fisso e ovviamente si fa un’idea. Dieci giorni di discussioni infruttuose (internet in tutto questo tempo ha continuato a funzionare) e oggi mi arriva un modem nuovo di zecca. Passo un’oretta e mezza a installare il tutto (il primo che mi dice è facilissimo lo prendo a mazzate)
poi faccio la prova del nove, chiamo il cugino di Francesco, Alberto.
Niente. Mentre a me veniva, come avrebbe detto mia nonna quella più colta, un sacré nom ad Alberto viene in mente una genialata. Tiro fuori il vetusto telefono da tavolo di mia suocera, con ancora scritto SIP sul coperchio, lo attacco alla Vodafone Station, telefono, sbaglio numero, e una signora gentile mi dice no, guardi, ha sbagliato numero. E io grazie grazie, allora mi sente !!!, la signora avrà pensato che sono scema (o miracolata) e comunque siamo di nuovo connessi con il mondo. Attaccati ad un telefono fisso di trent’anni fa, ma connessi con il mondo. Il quesito, appunto, è: qualcuno sa spiegarmi che diavolo è successo? Al di là della carrettata di sfiga che mi porto appresso, ovviamente. Commento di mio marito (che non ha mosso un dito): dovevi chiedere prima ad Alberto
Considerato che, in un lasso di tempo relativamente breve, ci hanno lasciato David Bowie e Alan Rickman, a Itzak Rabin hanno fatto un bypass coronarico oggi, e la bicicletta mi ha lasciato…a piedi ( la caldaia, la macchina per il caffè, la mia vecchia automobile, la password della stampante a scuola) se mi facessi un sonno di bellezza  sino a Natale?

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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