Inizia di solito con ieri ho visto i pitosfori fioriti e ho fatto il bagno (segue foto di Fidanzano Ingegnere a mollo ma leggermente perplesso). Segue con mio Voglio uscire di qui
Perché amici/e, aprile sarà anche il più crudele dei mesi non a caso, perché chi lavora negli istituti culturali lavora anche il week end e io ho tirato il fiato di domenica giusto per i Dialoghi delle Carmelitane di Poulenc al Regio. Eh sorry, ho preso i biblietti a ottobre.
Sono anche andata via per lavoro, quindi vi lascerò anche un bell’itinerario triestino tra qualche giorno, ma soprattutto sono andata in ufficio. E già so che, causa una serie di impegni familiari i miei week end di maggio saranno quantomeno risiscati.
Comunque sono stata portata al mare e ho anche fatto il bagno (acqua a 17°, ma spiaggia a 26 e comunque sempre più caldo del lago di Poschiavo). Dopo e in attesa di trovarci un posto per cenare, siamo salite sul Monte Beigua. Allora, se leggete i commenti degli utenti vi diranno che la strada fa schifo. Allora, bella non è, ma il tratto più stretto è quello iniziale, man mano che si sale la strada si allarga e migliora (attenzione però, che in questo periodo la strada da varazze, tranne i week end è chiusa in orario lavorativo. Per i lavori appunto, e c’è un tratto di asfalto scarnificato, subito prima della cima. Cima che coincide grosso modo con i ripetitori (uno dei pochi monti in cui prende qualcosa). poi si può salire alla cappelletta, o farsi un po’ di strada dell’Alta via dei Monti Liguri.
Domenica eravamo oltre le nuvoli e il panorama al tramonto spettacolare. E sì, avevo un abito simil elegante, perché a primavera smetto finalmente con i pantaloni, e un soprabito Max Mara (mettersi/togliersi il costume da bagno è più facile per me se ho un abito addosso. o una gonna). Su ci voleva l’orsetto, che mi è stato prestato.

