Le Olimpiadi di…

Ora che sono quasi finite – manca ancora una medaglia e poi possiamo fare solo un’altra brutta figura in mondovisione con la cerimonia di chiusura- si possono, come dire, tirare le somme.

  • Sono state olimpiadi molto social, dallo stupore davanti ai bidet ( ditelo che vi hanno allevato le marmotte), al tiramisù, al fatto che i letti fossero letti. D’altro canto abbiamo vinto degli ori dormendo su una panchina, a Parigi.
  • Onore al nostro bistrattato ssn che ha rimesso insieme le ossa del mio idolo Lindsey Vonn ( ma anche di Brignone e Moioli). Dopo aver visto i medici di Treviso quasi quasi andrei lì a rifarmi il ginocchio. E per altro, ha fatto benissimo, a rischiare, sei un atleta di tale livello che le precauzioni che prendiamo noi poveracci non hanno senso. Vale per lei e pure per Brignone ( ok, a me la Brignone non sta simpaticissima, ma che stia proprio su un altro pianeta rispetto a noi è un dato di fatto).
  • È, se mai ce n’è stata una , l’olimpiade delle ragazze. Tutte le nostre- ah avere figli è mica una malattia, e a stare lontano dai pupi non sono solo le donne ma pure gli uomini- lo ha detto uno degli staffettisti scusandosi per esserci mai, come tanti genitori che lavorano e non prendono nemmeno medaglie.
  • È stata l’olimpiadi dei vecchi, in un certo senso: i trentenni immarcescibili che si portano dietro tutti gli altri : Brignone, sempre, Goggia,Schiffrin, Klaebo, Pellegrini, giusto per fare qualche nome, la bobbista quarantenne, le ragazze sui pattini, specie quella che è lì da Torino. Vent’anni fa. I giovani sono quelli che hanno la forza, ma non la testa (vedi oltre)
  • Quelli che si odiano (tipo Costantini Mosaner) e vincono lo stesso.
  • Tomba + Razzoli+Deromedis sedici anni tra ciasxuno di loro. Mettiamoci di meno please se no per la prossima medaglia individuale maschile potrei essere all’ospizio o a suonare l’arpa con gli angeli

  • 1️⃣ Francesca Lollobrigida – pattinaggio di velocità, 3000m donne
    2️⃣ Confortola, Fontana, Betti, Nadalini, P. Sighel, Spechenhauser – short track, staffetta mista
    3️⃣ Andrea Vötter e Marion Oberhofer – slittino, doppio donne
    4️⃣ Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder – slittino, doppio uomini
    5️⃣ Federica Brignone – sci alpino, super G donne
    6️⃣ Francesca Lollobrigida – pattinaggio di velocità, 5000m donne
    7️⃣ Federica Brignone – sci alpino, slalom gigante donne
    8️⃣ Lisa Vittozzi – biathlon, inseguimento donne
    9️⃣ Ghiotto, Giovannini, Malfatti – pattinaggio di velocità, team pursuit uomini
    🔟 Simone Deromedis – sci acrobatico, ski cross
  • Cose che paiono la versione olimpica di Squid Games : dimentico ogni volta quanto sembrino / siano pericolosi slittino e skeleton, per non parlare dello short track
  • Lo sciatore brasiliano/ norvegese Braathen
  • Il cane Nazgul (chissà se le due in pista hanno pensato oddio un lupo ci insegue), lo stambecco che si sarà chiesto che cos’è sta roba, il gatto di Ilia Malinin con la medaglia, gli ermellini quelli veri.
  • Quelli a cui sono saltati i nervi: Malinin alla finale dell’individuale di artistico, il tipo che ha tradito la donna della sua vita (vabbè), Sighel quasi sempre, i nostri sciatori maschi, anche qui vabbè. Si vince con la testa e se non ti allenano i familiari di solito è meglio (vale anche per quelli / quelle che hanno vinto)
  • Il curling: più che un’olimpiade pare un campionato di curling inframmezzato da altre cose. Accendevi la tv e c’era il curling sempre.
  • Quelli che l’importante è partecipare: ossia che sono andati per la gloria e sono arrivati ultimi. Ce ne sono, da Israele all’Etiopia ad Haiti alla Mongolia alla Giamaica. Complimenti.
  • I canadesi: a Milano come a Torino vent’anni fa li vedevi dappertutto con o senza corna. Sono gente strana ma apparentemente felicissimi di essere lì (forza Canada che stanno giocando ancora mentre scrivo
  • Milano. Prima cool e poi molto coinvolta e coinvolgente. La scelta del braciere in mezzo alla città azzeccatissima. E udite udite prezzi nella norma (cara ) della città

Ci mancheranno, in effetti. Ora comincia il dopo: utilizzare gli impianti, specie quelli di Cortina per potenziare il movimento. Con buona pace di tutti, sono state un successone

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About alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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