Depistaggio centauri, parte terza (refresh)

Avrei voluto una masterclass, ma le cose non sono state così perfette come avrei voluto, quantunque… L’idea originaria era di scappare da qualche parte con qualcuno dei miei amici per due giorni. Per varie ragioni, le possibilità si erano ridotte, per acciacchi vari (non ci sono solo io, per fortuna) o impegni di lavoro: così alla fine ci eravamo decise, io e la mia amica Lulù, di passarci un pomeriggio post esami in giro per saldi a Milano, a pensarci bene non una opzione “al fresco” ma alla fine siamo donne (io più o meno, come diceva sempre il mio martirio che ora non c’è più e prima di lui la mia chicchissima zia).

Tuttavia, le operazioni di chiusura degli esami sono durati più del previsto, molto più del previsto, veramente tanto più del previsto. D’altro canto, il nostro presidente era responsabile della fuga della sera prima, quindi come potevo biasimarlo del tutto? Comunque era saltata ogni cosa. Tanto saltata che quando sono arrivata da Lulù lei era andata giustamente a cena con il suo compagno, e me non è restato altro che un dopocena al fresco delle colline tortonesi (al netto delle zanzare… non si può avere tutto. A Vignale ce n’eran meno, però) In ogni caso, le colline Piemontesi tutte e non solo le Langhe, meritano tanto e più del Chiantishire, dove sospetto faccia molto più caldo.

Il giorno dopo, mentre le moto rombavano, noi siamo andati ad un nuovo outlet a Fidenza, dove il fresco non era tra gli optional, ma dove stranamente non c’era l’immane delirio di Serravalle  –  in ogni caso qui Fidenza e qui Serravalle . Abbiamo camminato un paio d’ore in solido, Luisa ha comperato il mondo, io una maglietta sportiva, un paio di pantaloni e un taccuino, abbiamo mangiato un gelato e siamo tornate al fresco. Quando sono sbarcata da mia cugina al picco Lombroso (terzo piano senza ascensore) dei motociclisti non c’era più nemmeno la puzza di gasolio. Ribadisco: io non amo quel genere di manifestazione, ma se è davvero un trampolino internazionale per il natio Mandrognistan, occorre che pubblico e privato si diano tanto ma tanto da fare.

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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