Passato e presente

Come prevedevo, niente montagna, questo week end, ma tutto sommato la cosa non mi ha pesato troppo: non quando ci sono amici cari, vecchi e nuovi, con cui condividere un po’ di tempo.

Di fatto, la cosa più simile all’essere stata in montagna è stata , giovedì, la lezione inaugurale della Scuola per la Buona Politica. A Torino c’erano ben sei gradi, ossia la giornata più calda da un mese almmeno, forse più e mentre  cercavo l’ingresso del comodo ma orrido parcheggione di piazzale Valdo Fusi cercavo di ricordarmi quando era stata l’ultima volta che ero andata a Torino. e continuavano a tornarmi alla mente le Olimpiadi. E’ possibile, per carità, che siano ben due anni, in realtà quasi tre, che non metto più piede in quella che è la mia seconda città. Mi sembra strano, ma è possibilissimo, vista la piega di questi ultimi due anni. Una delle ultime volte ero andata a vedere gli allenamenti di hockey con mia madre, giusto per essere là, e senza sapere nulla dell’hockey né io né lei (era facile entrare,  intorno al palasport si poteva persino parcheggiare, ed era quasi gratis).

Bene, ho visto un po’ di vecchie facce, non tutte quelle che pensavo di vedere, Michelangelo Bovero mi ha chiamato la sua ragazza (neanche più mio marito…), sono felicissima di essermi iscritta, mi sono fatta la mia passeggiata preferita, via Bogino, via Po, piazza Castello, via Lagrange, via Cesare Battisti, via Roma, piazza San Carlo (pedonalizzata e con i lampioni colorati, bella), via Giolitti. Ho visto che gran parte dei miei ricordi è ancora lì  (il turnover con cui le cose cambiano dalle mie parti è simile solo a New York, non certo alla solidità sabauda – ma noi siamo avanti), compreso il fatto che al di là di via Roma e di qualche via centrale, è come sempre buio pesto e molto inquietante. Quel che non ricordavo è il traffico delirante dell’ora di punta: quaranta minuti solo per raggiungere la tangenziale.

Informazioni su alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
Questa voce è stata pubblicata in camminare in città e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.