Ah no, l’estate è finita, che sollievo
Lo ammetto, oggi ho caldo, il che non è propriamente una novità dato che comunque sempre sulla bocca dell’inferno viviamo. E devo dire che questa estate, a parte la Bretagna e il lavoro ho fatto alcune belle esperienze, che consiglio a tutti, e di cui vi parlerò testè e ho pure affrontato il problema tendine spina ginocchio tutto il resto andando da ortopedico numero 2, che conosce ortopedico n.1. ( quello tatuato), e che pure lui sarebbe incline a fare dei buchi nella mia caviglia, ma ci sono alcune cose che si possono ancora fare per non lasciare nulla di intentato. E che farò naturalmente.
Ora siccome appunto è passato Ferragosto e non so se detesto di più Ferragosto o capodanno ma se la giocano, vi beccate il dovuto rant .
Non entro sulla questione balneari perché non mi avvalgo. L’ultimo ombrellone lo aveva affittato Beniamino per la mamma e per me e quando avevamo scoperto quanto aveva lasciato ai bagni Nanni Gianni non ricordo più ad Alassio a.d. 20 credo 18 avevamo messo mano al portafoglio immediatamente ma lui aveva detto signorilmente no no ve lo offro. Tariffa : un rene, ossia se non ricordo male sopra i 350 euro, prima del Covid. Che poi ad Alassio, con tutto il rispetto, la spiaggia è un centimetro quadrato.
Ora ho comprato un simpatico ombrellone del Decathlon e sto persino all’ombra della spiaggia libera. In ogni caso, in Liguria, che lo so con i foresti non è proprio ospitalissima, ci sono moltissime spiagge libere, a saperle cercare. Nella mia personale classifica ci sono tre fattori fondamentali : parcheggiare, disporre di spazio perché la gente mi dà fastidio – questo grazie alla parte di famiglia ancorata dalla parte giusta dell’Appennino – e ovviamente qualità del mare.
Posto che nei giorni di grande affollamento piuttosto che cercare parcheggio se si è già in Liguria conviene andare direttamente in Costa Azzurra ( dove lettino e ombrellone sulla Promenade des Anglais in stabilimento con ristorante stellato, spa, hammam e massaggi costano 30 euro- il Beau Rivage, per dire), la cosa più vicina è Chiavari, ovviamente . Dove i parcheggi a pagamento hanno un costo contenuto e sono vicini alle spiagge, ci sono le docce , il mare è solitamente bello, e vicino ci sono tutti i servizi.
Al secondo posto Imperia Oneglia, il Papeete Beach in fondo alla passeggiata a mare. Parcheggio molto, in questo periodo ci vuole comunque lato B e un’auto piccola, ciottoli anche qui, acqua molto bella, chiosco e docce e vicino anche l’area cani più bella che abbia visto. A riprova che talvolta gli animali sono meglio dei loro padroni.
Terzo posto ex aequo. La spiaggia libera di Finalmarina, la prima sabbiosa, in fondo alla passeggiata e davanti all’arco trionfale. Parcheggio un po’ più difficile nei week end, anche se c’è un grande piazzale ( la spiaggia più bella in assoluto è la Baia dei Saraceni, ma siamo riusciti a parcheggiare solo fuori stagione) . C’è anche il tratto a Final Pia dopo la galleria, attenzione in ombra dopo le sedici, dove almeno arrivi in bus.
E poi la new entry di quest’anno, Riva Ligure, che è un delizioso borgo molto ligure e molto pittoresco, ha mare bello, spiaggia libera mista sabbia e ciottoli, e i locali più cordiali che abbia incontrato.
Via via Albenga, che ha il parcheggio abbastanza facile , in caduta la mia spiaggia di Cogoleto, dove quest’anno era impossibile parcheggiare. Adesso viene settembre, e sarà possibile godersi il mare senza trambusto, per i locali e per noi locali di adozione.

