E in primavera inizia la lunga serie di cose da fare – e poi non si ha comunque tanto tempo. Perché il vero lusso non sono i soldi, ma il tempo. E i punti sulla patente ma questa è una cosa talmente tragicomica che ve la racconto un’altra volta.
Comunque, dato che finalmente sono tornata nella mia amata Val Grana, da dove mancavo ormai da un anno, vi posso dare qualche suggerimento cultural-escursionistico .
Prima di tutto, al filatoio di Caraglio hanno prorogato sino al 6 aprile la mostra dedicata a Helmuth Newton, con un centinaio di scatti, per lo più di moda e pubblicità, alcuni dei quali molto famosi, che dice molte cose sull’estetica degli anni 80/90 e di come in realtà la moda viva di grandi ricordi – ci sono Monica (Bellucci) e Kate (Moss) che sono in giro ancora adesso, e la loro faccia è ancora la stessa ( il che non si può dire di molte. Il che non vuol dire nemmeno che non abbiano fatto qualcosa alla faccia, ma lo hanno fatto bene, senza prendere quell’aria affamata e risucchiata che hanno tante adesso.
Intanto a Cuneo, c’è una selezione di quadri provenienti dalla Galleria Borghese a Roma, che è una delle cose meravigliose da vedere a Roma. È al museo Civico, ed è gratis ( é aperta nei week end)
E se invece volete farvi una passeggiata, magari pure in famiglia, nei dintorni ci sono i Ciciu del Villar, a Villar San Costanzo, vicino a Dronero ( non ve li potete perdere, che ci sono i cartelli e un ampio parcheggio). Ci sarà anche un sacco di fango dato il meteo del week end . Tanta bella pioggia che non ha smesso un secondo, anche se non livello Sisteron ( se non ricordate che cos’è il livello Sisteron leggete qui: in sintesi i livelli sono Courmayeur 1, Courmayeur Val Ferret, Bregenz, Sisteron. Sabato 14, gli avrei dato giusto un livello Courmayeur 1, battente ma sopportabile, tutto sommato).
I Ciciu sono comunque formazioni modulate dall’erosione delle rocce calcaree alla base. Sono molto antiche e probabilmente tra qualche migliaio di anni non ci saranno più o meglio sarà rimasto solo il fungo sommitale più “duro”. Ci sono diversi itinerari di scoperta da vanno da una a tre ore e ci vogliono in ogni caso scarpe con un bel grip anche indipendentemente dalla pioggia . In questa stagione, facile che non troviate nessuno.




