Prima lamentela dell’anno

A ben guardare sarebbe già la seconda perché la prima è arrivata durante la cena di capodanno ma aveva un tema squisitamente mandrognistano che quindi esula dai temi trattati qui (e aveva a che fare con il bombardamento che sentivamo fuori, fortuna che quando sono tornata a casa i gatti dormivano come se niente fosse – già ci sono due parole chiave nuove, cena di capodanno e rant).

Comunque sono in ferie, quasi nel solito posto perché noi boomer di tanto in tanto abbiamo bisogno di stabilità- quasi perché quest’anno il mio solito posto non era disponibile. Eh sì inizia un anno di cambiamento .

Comunque. Il rant, il primo rant ufficiale dell’anno riguarda proprio il turismo e i suoi usi, perché essendo anche un anno di giubileo , alcune città, Roma in primis, saranno prese d’assalto e chi viaggia si troverà a pagare le cose qualsiasi cosa tre volte tanto e a trovarsi in un fiume di persone che cambiano totalmente volenti o nolenti il volto di una città.

Seguo su insta il profilo di Cagnes sur Mer che mostra davvero luoghi molto instagrammabili. E volevo vedere quale fosse la differenza tra Instagram e la realtà (lo so sono un genio). Così ho preso la macchina, ho fatto un giro panoramico per l’aeroporto di Nizza (non chiedete perché) e sono arrivata a Cagnes esattamente dove volevo essere. Ho visitato la cappella sul lungomare e poi ho fatto una lunga passeggiata.

Giudizio complessivo: Cogoleto è in generale meglio. Quindi il Comune di Cogoleto ha bisogno, sicuramente, di un SMM di quelli seri, perché nella realtà non ha niente di meno. Tranne forse qualche locale più elegante sulla spiaggia (che è di sassoni esattamente come a Chiavari o a Cogoleto). Delusa? No in realtà era quanto mi aspettavo

La spiaggia

La passeggiata era molto frequentata, corridori, famiglie, gente col cane gente che faceva il bagno (pochi per la verità). Minimalismo (se pensate che questo sia puro cazzeggio, pensate che abbiamo passato il sabato guardando due documentari su Arte: uno sui tardigradi -nemmeno il correttore sa cosa sono- e uno sui muschi. Pensate che a Modena c’è un laboratorio che li studia, i tardigradi)

E un’altra scienziata che studia il loro comportamento sessuale (si queste creaturine fanno sesso) e vivono nel muschio (pensate quando prendete il muschio per il presepe, quanti ve ne portate a casa. Ok abbiamo passato un sabato alternativo -non quanto quello del professore giapponese che li annusa, i muschi.)

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About alpslover

camminatrice e scrittrice, insegnante e madre - di - gatto, moglie scoordinata e ricercatrice, vive nel profondo nord.
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